A circa 3 km a nord di Portoscuso, Capo Altano è insieme un balcone panoramico e un pezzo di storia del Novecento. Nella seconda metà degli anni '30, la Regia Marina costruì qui una batteria costiera — la batteria SR 310 — per difendere il porto di Portoscuso e gli impianti minerari del Sulcis da un eventuale attacco dal mare, nel clima teso seguito alle sanzioni internazionali per la guerra d'Etiopia. La batteria era armata con quattro cannoni da 102/35 mm, pezzi di preda bellica della Prima guerra mondiale, con una gittata di 9.500 metri, e presidiata da un centinaio di uomini e tre ufficiali.
La ciclopedonale
Dal 2022 un percorso ciclopedonale di poco più di 2 km permette di raggiungere il promontorio in sicurezza, con vista sulla scogliera a strapiombo sul mare. Il tracciato è pensato per passeggiate ed escursioni in bici tranquille, non impegnative, e porta fino ai resti della fortificazione: è possibile visitare un bunker rimasto intatto, oltre ai basamenti dei cannoni e alle altre strutture della batteria.
Perché vale la deviazione
Il panorama da Capo Altano è tra i più belli della costa del Sulcis: scogliera rossa, mare aperto, e nelle giornate limpide la vista arriva fino all'Isola di San Pietro. È una gita breve — un paio d'ore comprese le soste per le foto — perfetta per un tardo pomeriggio, magari verso il tramonto.
Come arrivare da Portoscuso
Capo Altano si raggiunge in pochi minuti d'auto da Villa Red Melons, seguendo la costa verso nord. C'è un'area di sosta all'inizio del percorso ciclopedonale.
Consigli pratici
- Porta scarpe comode: il percorso è sterrato e in parte esposto al sole, meglio evitare le ore più calde in estate.
- Il bunker si visita liberamente, ma senza illuminazione: utile una torcia se vuoi esplorarlo a fondo.
- Se hai la bici, è il modo più comodo per percorrere il tracciato; a piedi bastano scarpe da trekking leggere.
Scrivici su WhatsApp se vuoi qualche consiglio in più su Capo Altano: +39 347 915 5119.

