Nel 1924 l'ingegnere veneziano Cesare Vecelli risolse un problema che sembrava impossibile: caricare il minerale estratto dalle miniere di Masua direttamente sulle navi, senza più portarlo via mare su piccole imbarcazioni fino a Carloforte. La soluzione fu scavare due gallerie sovrapposte dentro la montagna a picco sul mare: quella superiore, lunga circa 600 metri, per il trasporto del minerale; quella inferiore per caricarlo su un nastro trasportatore retrattile direttamente nelle stive delle navi. In mezzo, nove enormi silos capaci di contenere fino a 10.000 tonnellate di minerale. L'opera fu completata in appena due anni e prese il nome della figlia maggiore dell'ingegnere: Flavia.
Il porto restò operativo fino agli anni '60, quando l'attività mineraria della zona iniziò a chiudere. Oggi si visita, ed è uno dei siti industriali più fotografati della Sardegna: dalla terrazza dove un tempo si caricavano le navi, la vista arriva dritta su Pan di Zucchero, il celebre faraglione calcareo al largo di Masua.
Come si visita
L'accesso è solo con guida, per motivi di sicurezza: si cammina lungo il tunnel superiore (circa 600 metri, su un fondo sterrato ma regolare) e si scende alla galleria inferiore tramite una scalinata di 108 gradini. Il giro dura circa 50 minuti. Gli orari cambiano in base alla stagione — in estate ci sono più turni nei giorni feriali, nel resto dell'anno soprattutto nei weekend — quindi conviene controllare il sito ufficiale del Parco Geominerario o quello di Iglesias Turismo e prenotare in anticipo, soprattutto in alta stagione.
Da Portoscuso
Masua è a circa 25-30 minuti d'auto da Portoscuso, un tragitto costiero che vale già la gita da solo. Puoi partire dopo colazione, visitare Porto Flavia in tarda mattinata ed essere di ritorno in tempo per il pomeriggio in spiaggia. Se vieni in auto, il nostro parcheggio privato è compreso.
Una curiosità: ogni estate, sulle stesse scogliere di Porto Flavia, si tiene una gara internazionale di tuffi dalle grandi altezze — ne parliamo in un altro articolo.
Consigli pratici
- Prenota la visita guidata in anticipo: i posti sono limitati per motivi di sicurezza.
- Scarpe comode: 600 metri di tunnel più 108 gradini non sono una passeggiata in centro.
- Porta una giacca leggera: dentro la galleria la temperatura è più bassa che all'esterno.
Scrivici su WhatsApp se vuoi una mano a organizzare la visita: +39 347 915 5119.

