Villa Red Melons
La spiaggia di Sa Punta de s'Aliga e la laguna di Boi Cerbus

Foto: Rita Cuccu / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Dal blog · Sa Punta de s'Aliga

Sa Punta de s'Aliga, tra dune, fenicotteri e kitesurf

Una spiaggia lunga più di due chilometri, quasi deserta anche in agosto, con uno stagno protetto alle spalle dove nidificano i fenicotteri rosa.

Sa Punta de s'Aliga è una lunga lingua di sabbia bianca e fine nel territorio di Portoscuso, verso la frazione di Paringianu: oltre due chilometri di spiaggia coperta da piccole dune e macchia mediterranea, frequentata pochissimo anche nel pieno dell'estate. Alle spalle dell'arenile si apre lo stagno di Boi Cerbus, zona umida protetta da vincoli regionali, che ospita fenicotteri rosa, gabbiani, aironi e numerose altre specie di uccelli — i fenicotteri arrivano di solito da aprile, dividendosi tra questo stagno e quelli vicini.

Due facce dello stesso posto

Il lato lagunare, riparato e con acqua piatta, è diventato negli anni uno spot di kitesurf apprezzato e poco affollato; il lato mare aperto, più mosso, è quello giusto per una nuotata o una passeggiata lunga sulla battigia. Chi ama il birdwatching trova nello stagno uno dei punti di osservazione più tranquilli del Sulcis, senza bisogno di attrezzatura specialistica per vedere i fenicotteri da lontano.

Come arrivare da Portoscuso

In auto: si segue la strada verso Paringianu, si supera il piccolo ponte all'uscita del paese e si prende la deviazione segnalata per la spiaggia, su strada sterrata ma in buone condizioni, percorribile con qualsiasi vettura.

Perché aggiungerla all'itinerario

È il posto giusto per chi cerca una spiaggia diversa da quella "di paese": più selvaggia, più silenziosa, con un ecosistema che vale la visita anche solo per un'ora di passeggiata. Un buon modo per chiudere una giornata dedicata a mare, natura e birdwatching, prima di tornare a Portoscuso per cena.

Consigli pratici

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