A circa 20 km da Portoscuso, dentro la miniera di San Giovanni a Iglesias, si nasconde una delle grotte più sorprendenti della Sardegna. La Grotta di Santa Barbara non ha un ingresso naturale: è stata scoperta per caso nell'aprile del 1952, quando i minatori, scavando una galleria, sfondarono la roccia e si trovarono davanti a una cavità rimasta sigillata per milioni di anni. Il nome è un omaggio a Santa Barbara, patrona dei minatori.
Una grotta tra le più antiche d'Europa
Si è formata in rocce del Cambriano inferiore, vecchie circa 500 milioni di anni — tra le più antiche d'Italia. All'interno, una grande sala ovoidale supera i 25 metri di altezza e ospita stalattiti, stalagmiti monumentali, colonne di aragonite dalle sfumature azzurre e cristalli di barite bruna che, per dimensioni e qualità, non hanno eguali in Europa continentale. Nella parte bassa della grotta si trova anche un piccolo laghetto sotterraneo.
Come si visita
Proprio perché non ha un ingresso naturale, la grotta si raggiunge solo attraverso le gallerie della miniera: un breve tragitto a bordo di un trenino, poi un ascensore che sale lungo un pozzo minerario e infine una scala a chiocciola che porta nella sala principale. Le visite guidate durano circa un'ora, si tengono nel weekend (sabato e domenica) con partenze alle 10:30, 12:00, 14:00, 15:30 e 17:00 — alcuni turni sono in inglese — e vanno prenotate in anticipo: online su iglesiasturismo.it o di persona all'ufficio turistico in Piazza Municipio. Il biglietto intero costa 15€, con riduzioni per bambini, over 65, gruppi e pellegrini del Cammino di Santa Barbara muniti di credenziale.
Perché vale la gita
È un'esperienza diversa dal solito mare: un viaggio nel sottosuolo che racconta insieme la storia geologica dell'isola e quella mineraria del Sulcis-Iglesiente. Si può abbinare comodamente a una visita a Porto Flavia o alla Laveria Lamarmora, entrambe a pochi minuti di distanza, per una giornata intera dedicata alle miniere.
- La temperatura interna è di 16-18°C tutto l'anno: porta una giacca leggera anche d'estate.
- Servono scarpe chiuse e comode: il percorso include scale e tratti di roccia viva.
- I bambini devono poter camminare da soli per tutto il percorso, oppure essere portati in zaino porta-bimbi.
- Chi percorre il Cammino di Santa Barbara con la credenziale del pellegrino ha diritto a una riduzione sul biglietto.
Scrivici su WhatsApp se vuoi una mano a prenotare la visita: +39 347 915 5119.


