Tutto comincia nel Cinquecento, quando il mercante cagliaritano Pietro Porta segnala numerosi banchi di tonno nelle acque davanti a Capo Giordano, a due passi da dove sorge oggi Villa Red Melons. Ottiene l'autorizzazione dalla Corona di Spagna, sotto il regno di Filippo II, e nasce così la tonnara di Su Pranu. Nel Seicento diventa una delle tonnare più produttive del Mediterraneo, tanto che il re Filippo IV, con le casse dello Stato in affanno, decide di venderla al genovese Geronimo Vivaldi.
Come funzionava la mattanza
Ogni aprile i tonnarotti calavano fino a 4-5 km di reti in mare, disposte a formare una serie di "camere" che guidavano i tonni sempre più a fondo, fino alla camera della morte. Circa un mese dopo, il rais — il capo pesca — dirigeva le barche nella fase finale: si tiravano su le reti, costringendo i tonni in superficie per essere arpionati. La sera prima della mattanza, i pescatori si riunivano in preghiera nella cappella di Sant'Antonio, per propiziare una pesca abbondante — un rito che dice molto di quanto questo lavoro fosse, insieme, economia e fede.
La tonnara restò attiva fino al 1973 circa, poi un periodo di abbandono. Nel 1983-84 l'attività riprende con la Tonnara Su Pranu Portoscuso, oggi parte della cooperativa Tonnare Sulcitane: una tradizione di quasi 470 anni che continua, sia pure in forma diversa da quella originale.
Cosa resta da vedere
La struttura storica della tonnara, con i suoi archi sul mare, è ancora lì ed è uno dei luoghi più fotografati di Portoscuso — un pezzo di storia visibile senza bisogno di un museo. Passeggiare fin lì, magari al tramonto, è uno dei modi più semplici per capire perché questo paese si chiama così.
Perché fermarti qui
Villa Red Melons è a pochi minuti a piedi sia dalla tonnara che dalla spiaggia di Portopaglietto: puoi visitare questo pezzo di storia locale la sera stessa dell'arrivo, senza muovere l'auto.
Consigli pratici
- Il modo migliore per vedere la tonnara è a piedi, integrandola in una passeggiata serale verso il centro.
- Per informazioni aggiornate su eventuali visite guidate o eventi legati alla tonnara, il Comune di Portoscuso pubblica notizie sulla sezione storia e tradizioni del suo sito.
- Se ti interessa la cucina locale, chiedici consiglio: il tonno resta uno dei prodotti simbolo della zona.
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